Immunoterapia sublinguale vs sottocutanea nelle malattie allergiche respiratorie:
tutta l'evidenza nient'altro che l'evidenza (in modo schematico).
U.O di Pediatria Ospedale San Giacomo Castelfranco Veneto (TV)
Indirizzo per corrispondenza:dradzik@tiscali.it
Titolo:Sublingual versus injective immunotherapy in grass pollen allergic patients: a double blind (double dummy) study
Autori:T. Quirino, E. Iemoli, E. Siciliani, S. Parmiani, F. Milazzo
Rivista (vedi bibliografia): Clinical Exp Allergy 1996;26:1253-1261
CONSORT Checklist degli items da includere quando viene riportato uno studio randomizzato
SEZIONE DELL' ARTICOLO
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Item | Descrizione | Commento | |
TITOLO e ABSTRACT | 1 | In quale modo i partecipanti vengono assegnati agli interventi (es: "assegnazione random", "randomizzati"). Non viene descritto come gli interventi siano stati assegnati. |
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INTRODUZIONEBackground | 2 | Background scientifico e spiegazione del razionale L'immunoterapia specifica è l'unica forma di terapia, a differenza di quella farmacologica, che può portare benefici duraturi anche dopo la sua sospensione. Gli effetti positivi riconosciuti alla via iniettiva vanno ponderati con i possibili rischi di reazione anche gravi; per ridurli sono state proposte vie alternative di somministrazione tra cui la SLIT, la cui efficacia e tollerabilità viene confrontata in questo studio con la SCIT, in pazienti adulti con rinocongiuntivite e/o asma allergici alle graminacee. | Vi sono evidenze che i benefici misurabili per qualche anno dopo la fine delle inoculazioni del vaccino vengono persi con il passare del tempo (voci bibliografiche 11, 12 dell'articolo di M. e B. cartaceo) |
METODIPartecipanti | 3 | Criteri di eleggibilità per i partecipanti, ambienti e luoghi dove sono stati raccolti i dati. Criteri di inclusione: storia clinica suggestiva per una sensibilizzazione alle graminacee, RAST classe 2-4 e SPT positivi per graminacee, età fra 12 e 45 anni. Criteri di esclusione: asma cronico, precedente trattamento con SCIT, sensibilizzazione verso altri allergeni inalanti, gravidanza. | Non viene descritto il setting, presumibilmente il Servizio di Allergologia dell' ospedale Sacco di Milano. |
Interventi | 4 | Dettagli precisi degli interventi assegnati a ciascun gruppo e come e quando essi sono stati realmente somministrati Utilizzo di estratti di pollini di graminacee. I Gruppo SLIT (n=10): immunoterapia sub-linguale in gocce con una fase di induzione di 1 mese (giornaliera), seguita da una fase di mantenimento di 5 gocce della fiala di concentrazione 25 BU/ml X 3 volte alla settimana ; II gruppo SCIT (n=10): immunoterapia inettiva sc. con una fase di induzione di 3 mesi (settimanale), seguita da una fase di mantenimento (ogni 3 settimane). Totale periodo di trattamento: 12 mesi. Le 2 modalità sono state somministrate con la tecnica del doppio dummy (I gruppo SLIT attiva e SCIT placebo, II gruppo SLIT placebo e SCIT attiva) La dose cumulativa ricevuta con la SLIT era 2.4 volte X quella della SCIT. | Non era previsto un braccio placebo |
Obiettivi | 5 | Obiettivi specifici e ipotesi Valutare gli esiti clinici ed immunologici dell'immunoterapia sublinguale e confrontarli con quelli della SCIT |
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Eventi | 6 | Misure dell'evento primario e secondario chiaramente definiti e quando possibile, qualsiasi metodo utilizzato per aumentare la qualità delle misurazioni (es: osservazioni multiple, training degli osservatori). Primari: score complessivo delle medie dei sintomi nasali, oculari e respiratori (scala da 0 a 3) e dei farmaci (1 punto per ciascun medicamento somministrato). Secondari: PEF, IgE, IgG e IgG4 contro le graminacee. |
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Numerosità campionaria | 7 | In quale modo éstata determinata la numerosità campionaria e quando possibile spiegazione di qualsiasi analisi provvisoria. Non é stato effettuato il calcolo della numerositˆ campionaria necessaria |
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Generazione della sequenza di randomizzazione | 8 | Metodi utilizzati per generare la sequenza di assegnazione random, incluso i dettagli sulle restrizioni (blocco, stratificazione). Non viene fornito alcun particolare sulla metodica di assegnazione dei pazienti; viene riferito che dopo la stagione pollinica di monitoraggio sono state create 10 coppie, bilanciate per età, sesso, tipo ed gravità dei sintomi, presenza di asma. | Lo studio viene incluso nella Revisione Sistematica degli Studi Randomizzati della Cochrane (CD 002893, voce bibliografica 21 dell'articolo di M. e B. cartaceo), anche se non viene mai nominata nel testo la parola randomizzazione. |
Occultamento della lista di randomizzazione | 9 | Metodi utilizzati per implementare la sequenza di assegnazione random (es:telefono centralizzato, contenitori numerati, buste chiuse). A ciascun paziente é stato assegnato un codice che non era conosciuto né dal paziente né dall'investigatore | Non vengono però descritte le modalità con cui l'occultamento sia stato mantenuto |
Implementazione della randomizzazione | 10 | Chi ha generato la sequenza di assegnazione, chi ha arruolato i partecipanti e chi ha assegnato i partecipanti ai loro gruppi. Nessuna notizia |
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Mascheramento (cecita') | 11 | Se i partecipanti, coloro che hanno somministrato gli interventi e coloro che hanno valutato gli eventi sono o no mascherati rispetto al gruppo di assegnazione. Quando éimportante, come é stato valutato il successo del mascheramento. Lo studio era in doppio cieco doppio dummy | Non era previsto un gruppo placebo |
Metodi statistici | 12 | Metodi statistici utilizzati per confrontare i gruppi per l'/gli evento/i primario/i. Metodi utilizzati per le analisi addizionali, come analisi di sottogruppo e analisi di correzione. Utilizzati metodi statistici non parametrici (test U di Mann Whitney e test di Wilcoxon) |
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Risultati | 13 | Flusso dei partecipanti attraverso ciascuno stadio (é fortemente raccomandato un diagramma). Specificatamente, per ciascun gruppo riportare i numeri dei partecipanti che sono stati assegnati in modo random, che hanno ricevuto il trattamento prefissato, che hanno completato il protocollo dello studio e che sono stati analizzati per l'evento primario. Devono essere descritte le deviazioni del protocollo dallo studio da come era stato pianificato, insieme alle motivazioni. Tutti i pazienti hanno completato lo studio. | I dati del PEF non sono stati analizzati perché erano disponibili solo per 12 pazienti. |
Reclutamento | 14 | I dati che definiscono i periodi del reclutamento e del follow-up. Tutti o pazienti sono stati arruolati e monitorati durante la stagione pollinica 1992, poi assegnati al trattamento dal settembre 1992 al settembre 1993. |
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Dati di base | 15 | Dati demografici e caratteristiche cliniche di ciascun gruppo 20 adulti (età media 27 anni, range 13-39 anni, 55% femmine) con rinocongiuntivite e/o asma allergico (16/20), RAST con IgE specifiche classe 2-4 e SPT positivo per graminacee. | I 2 gruppi erano sbilanciati per quanto riguarda gli anni di durata della patologia allergica: gruppo SLIT 6.7, gruppo SCIT 2.8 anni. |
Numeri analizzati | 16 | Numero dei partecipanti (denominatore) in ciascun gruppo incluso in ciascuna analisi e se l'analisi é stata condotta secondo il principo "intention to treat". Devono essere precisati i risultati in numeri assoluti quando possibile (es: 10/20, non 50%). Tutti i pazienti hanno completato lo studio: 20/20 |
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Esiti e stime | 17 | Per ciascun evento primario e secondario, scrivere un riassunto dei risultati per ciascun gruppo e le stime dell'effetto con la loro precisione(es: IC 95%). Esiti primari: Le medie complessive dello score dei sintomi (nasali, oculari, respiratori) e dei farmaci ottenute dai 2 gruppi erano significativamente diminuite tra la I stagione di trattamento e la stagione basale. In media i pazienti di entrambi i gruppi hanno sperimentato prima e dopo la terapia una riduzione dello score dei sintomi e dei farmaci di almeno il 50%, nessuna differenza significativa fra i 2 gruppi. Esiti secondari: IgG e IgG4, diametro del pomfo con SPT si sono modificati solo nel gruppo SCIT. | Non é possibile avere una stima della precisione dei dati, perché mancano gli Intervalli di Confidenza al 95% dei risultati. Non sono stati analizzati i dati relativi al PEF. |
Analisi ancellari | 18 | Deve essere affrontata la molteplicità riportando qualsiasi altra analisi eseguita, incluso analisi di sottogruppo e analisi corrette, indicando quelle pre-specificare e quelle esplorative Non é stata effettuata un'analisi di sottogruppo. |
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Effetti avversi | 19 | Tutti i principali effetti avversi o effetti collaterali in ciascun gruppo di intervento. SCIT: alcuni pazienti hanno riportato solo alcuni effetti collaterali minori; SLIT: nessuna reazione. | Non viene fornito alcun particolare |
DISCUSSIONE Interpretazione | 20 | Interpretazione dei risultati, tenendo in conto le ipotesi di studio, le fonti potenziali di bias o le imprecisione e i pericoli associati con la molteplicità delle analisi e degli esiti | Studio con randomizzazione incerta, presenza del doppio cieco, doppio dummy, ma senza gruppo placebo, possibile conflitto di interessi. Dati poco valutabili per la mancata presenza degli Intervalli di Confidenza e per l'inadeguatezza con cui sono stati riportati |
Generalizzabilita' | 21 | Generalizzabilità (validità esterna) dei risultati dello studio Non é possibile generalizzare questi risultati alla popolazione infantile e/o ai pazienti con allergie agli acari e ad altri pollini. |
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Evidenza |
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Interpretazione generale dei risultati nel contesto dell'evidenza corrente
I 3 studi randomizzati che hanno confrontato l'immunoterapia sublinguale con quella iniettiva presentano un considerevole numero di "bias" tanto che non é possibile sostenere l'equivalenza fra queste due tecniche di somministrazione.
