Immunoterapia sublinguale vs sottocutanea nelle malattie allergiche respiratorie:
tutta l'evidenza nient'altro che l'evidenza (in modo schematico).
U.O di Pediatria Ospedale San Giacomo Castelfranco Veneto (TV)
Indirizzo per corrispondenza:dradzik@tiscali.it
Titolo: Comparison of the efficacy of subcutaneous and sublingual immunotherapy in mite-sensitive patients with rhinitis and asthma-a placebo controlled trial
Autori: Mungan D, Misirligil Z, Gürbüz L
Rivista (vedi bibliografia):Ann Allergy Asthma Immunol 1999;82:485-490
CONSORT Checklist degli items da includere quando viene riportato uno studio randomizzato
SEZIONE
Item Descrizione TITOLO
e ABSTRACT 1 In
quale modo i partecipanti vengono assegnati agli interventi (es:
'assegnazione random', 'randomizzati'). Non
viene descritto come gli interventi siano stati assegnati . 2 Background
scientifico e spiegazione del razionale L'immunoterapia
specifica iniettiva si è dimostrata efficace, ma non
scevra da possibili reazioni sistemiche anche gravi; nuove vie di
somministrazioni più 'sicure' sono state proposte, tra cui
la via sublinguale. Scopi di questo studio sono stati quelli di
confrontare i risultati clinici ed immunologici ottenuti con la
SLIT rispetto a quelli con la SCIT in pazienti adulti affetti da
rinite ed asma allergici agli acari. Partecipanti 3 Criteri
di eleggibilità per i partecipanti, ambienti e luoghi dove
sono stati raccolti i dati. Criteri
di inclusione: pazienti adulti con storia clinica di
ipersensibilità agli acari con sintomi di rinite (secondo
i criteri dell' International Consensus Report on the Diagnosis
and Management of Rhinitis) e di asma (storia clinica ed
ostruzione reversibile delle vie aeree documentata) da almeno 3
anni consecutivi; presenza di sintomi nonostante trattamento
ottimale e misure di controllo ambientali effettuate; FEV >
70% del predetto; SPT e Test in vitro positivi per Acari. Criteri
di esclusione: nessuna sensibilizzazione verso altri
pneumoallergeni, documentata mediante SPT; precedente
immunoterapia, malattie immunologiche e sistemiche, tumori. Non
viene descritto il setting, presumibilmente il Dipartimento di
Malattie Allergiche della Facoltà di Medicina
dell'Università di Ankara, Turchia. Interventi 4 Dettagli
precisi degli interventi assegnati a ciascun gruppo e come e
quando essi sono stati realmente somministrati Utilizzo
di estratti allergenici standardizzati di acari. I
gruppo SLIT (n=15): immunoterapia sub-linguale in gocce con una
fase di induzione di 65 gg (giornaliera), seguita da una fase di
mantenimento di 20 gtt ogni giorno X 1 mese e poi 20 gtt X 2
volte alla settimana ; II gruppo SCIT (n=10), immunoterapia
inettiva sc. con una fase di induzione fino al massimo tollerato (da
0.15 a 0.75 ml) (iniezioni settimanali) e seguita da una fase di
mantenimento ogni 2 settimane X 3-6 mesi e poi ogni 4 settimane;
III gruppo placebo: gocce come terapia sublinguale. Totale
periodo di trattamento: 12 mesi. La
dose cumulativa ricevuta con la SLIT era 86 volte X quella della
SCIT. 5 Obiettivi
specifici e ipotesi Valutare
gli esiti clinici ed immunologici dell'immunoterapia sublinguale
e confrontarli con quelli dell'immunoterapia iniettiva
sottocutanea e con il placebo Eventi 6 Misure
dell'evento primario e secondario chiaramente definiti e quando
possibile, qualsiasi metodo utilizzato per aumentare la qualità
delle misurazioni (es: osservazioni multiple, training degli
osservatori). Primari
(valutati a 6 e 12 mesi): score medio mensile dei sintomi di
asma, di rinite (oculari, nasale e respiratori, scala 0-3) e dei
farmaci (punteggio in base alla dose e alla frequenza dei farmaci
permessi utilizzati). Secondari: test di broncoprovocazione con
metacolina, IgE totali e specifiche, IgG4. Numerosità
campionaria 7 In
quale modo èstata determinata la numerosità
campionaria e quando possibile spiegazione di qualsiasi analisi
provvisoria. Non è
stato effettuato il calcolo della numerosità campionaria
necessaria Generazione
della sequenza di randomizzazione 8 Metodi
utilizzati per generare la sequenza di assegnazione random,
inclusi i dettagli sulle restrizioni (blocco,
stratificazione). Non
viene fornito alcun particolare sulla metodica di assegnazione
dei pazienti Lo
studio viene incluso nella Revisione Sistematica degli Studi
Randomizzati della Cochrane (CD 002893, voce bibliografica 21
dell'articolo di M. e B. cartaceo), anche se non viene mai
nominata nel testo la parola randomizzazione. Viene descritto
come prospettico, a gruppi paralleli. Occultamento
della lista di randomizzazione 9 Metodi
utilizzati per implementare la sequenza di di assegnazione random
(es:telefono centralizzato, contenitori numerati, buste
chiuse). Nessuna
notizia. Occultamento
della lista di randomizzazione non descritto Implementazione
della randomizzazione 10 Chi
ha generato la sequenza di assegnazione, chi ha arruolato i
partecipanti e chi ha assegnato i partecipanti ai loro
gruppi. Nessuna
notizia Mascheramento
(cecità) 11 Se
i partecipanti, coloro che hanno somministrato gli interventi e
coloro che hanno valutato gli eventi sono o no mascherati
rispetto al gruppo di assegnazione. Quando è importante,
come è stato valutato il successo del mascheramento. Solo
il trattamento sublinguale era controllato in cieco vs. placebo Non
viene fornito alcun particolare su quali accorgimenti erano
previsti per assicurare il mascheramento del gruppo SLIT vs.
placebo Metodi
statistici 12 Metodi
statistici utilizzati per confrontare i gruppi per l'/gli
evento/i primario/i. Metodi utilizzati per le analisi
addizionali, come analisi di sottogruppo e analisi di
correzione. Utilizzati
metodi statistici non parametrici (test U di Mann Whitney e test
di Wilcoxon) 13 Flusso
dei partecipanti attraverso ciascuno stadio (è fortemente
raccomandato un diagramma). Specificatamente, per ciascun gruppo
si devono riportare i numeri dei partecipanti che sono stati
assegnati in modo random, che hanno ricevuto il trattamento
prefissato, che hanno completato il protocolo dello studio e che
sono stati analizzati per l'evento primario. Si devono descrivere
le deviazioni del protocollo dallo studio da come era stato
pianificato, insieme alle ragioni. Tutti
i pazienti hanno completato lo studio e sono stati analizzati
(36/36) Reclutamento 14 I
dati che definiscono i periodi del reclutamento e del
follow-up. Non
viene specificato il periodo di partenza e quello finale di
trattamento Dati
di base 15 Dati
demografici e caratteristiche cliniche di ciascun gruppo 36
adulti (età media 31 anni, range 18-46 anni, 81% femmine)
Confronto fra i 3 gruppi. Sesso: SLIT (maschi 13%), SCIT (maschi
40%), placebo (maschi 9%) ; durata media della malattia: SLIT (6
anni), SCIT (6 anni), placebo (7 anni) , consumo di steroidi
inalatori: SLIT (13/15), SCIT (10/10) placebo (10/10). 1 mese di
run-in per determinare lo score basale medio mensile dellÕasma:
SLIT 0.63, SCIT 1.20, placebo 0.71; score medio mensile rinite
basale: SLIT 0.87, SCIT 0.84, placebo 0.82.; score medio mensile
basale dei farmaci (valori da 0 a 12): SLIT 4.93, SCIT 6.80,
placebo 6.09. I
gruppi erano sbilanciati per sesso, durata della malattia, score
basale medio mensile dell'asma (significativo) e score basale dei
farmaci. Non
era prevista una stagione pollinica pretrattamento per i
rilevamenti di base. Numeri
analizzati 16 Numero
dei partecipanti (denominatore) in ciascun gruppo incluso in
ciascuna analisi e se l'analisi è stata condotta secondo
il principo 'intention to treat'. Si devono precisare i risultati
in numeri assoluti quando possibile (es: 10/20, non 50%). Tutti
i pazienti hanno completato lo studio: 36/36 Esiti
e stime 17 Per
ciascun evento primario e secondario, scrivere un riassunto dei
risultati per ciascun gruppo e le stime dell'effetto con la loro
precisione(es: IC 95%). Esiti
primari: Score
medio mensile dei sintomi di rinite (differenza fra I anno e
valore basale): SLIT -0.37
(significativo), SCIT -0.39 (significativo), placebo -0.15 (non
significativo). Score medio mensile dei sintomi di asma
(differenza fra I anno e valore basale): SLIT -0.22 (non
significativo), SCIT -0.61 (significativo), placebo + 0.17 (non
significativo). Score medio mensile dei farmaci: SLIT -2.96
(significativo), SCIT -2.90 (significativo), placebo -0.85 (non
significativo). Esiti secondari: SCIT: diminuizione significativa
dei mm di pomfo per Der p1 e Der p2 fra termine e inizio dello
studio; SLIT e placebo: nessuna differenza significativa. Nessuna
differenza significativa nei 3 gruppi per IgE specifiche, test di
provocazione bronchiale con metacolina. Diminuizione
non significativa dello score dei sintomi di asma nel gruppo
SLIT. Non
vengono forniti gli Intervalli di Confidenza delle stime. Non
viene calcolata la differenza fra SLIT e placebo, SCIT e placebo,
SCIT e SLIT. L'esposizione agli acari non èstata
monitorata durante lo studio Analisi
ancellari 18 Affrontare
la molteplicità riportando qualsiasi altra analisi
eseguita, incluso analisi di sottogruppo e analisi corrette,
indicando quelle pre-specificare e quelle esplorative Non
èstata effettuata un'analisi dei sottogruppi Effetti
avversi 19 Tutti
i principali effetti avversi o effetti collaterali in ciascun
gruppo di intervento. SCIT:
2 pazienti con reazioni locali > 5 cm, 1 paziente con
broncospasmo lieve, nella fase di induzione; SLIT 1 paziente con
prurito locale, 1 paziente con nausea. DISCUSSIONE
Interpretazione 20 Interpretazione
dei risultati, tenendo in conto le ipotesi di studio, le fonti
potenziali di bias o le imprecisione e i pericoli associati con
la molteplicità delle analisi e degli esiti Studio
con scarso numero di partecipanti e con randomizzazione incerta,
in cieco solo SLIT vs placebo, non c'è stato un run-in
sufficientemente lungo da permettere una valutazione basale o il
bilanciamento dei pazienti secondo la gravità dei
sintomi:i dati sono stati riportati in modo insufficiente perchè
mancano gli Intervalli di Confidenza. Generalizzabilità 21 Generalizzabilità
(validità esterna) dei risultati dello studio Non è
possibile generalizzare questi risultati alla popolazione
infantile e ai pazienti con altre allergie ai pollini e ai
pazienti con sintomi allergici ben controllati dai farmaci.. Evidenza
DELL' ARTICOLO e argomento
Commento
Introduzione
Background
Metodi
Obiettivi
Risultati
22
Interpretazione generale dei risultati nel contesto dell'evidenza corrente
I 3 studi randomizzati che hanno confrontato l'immunoterapia sublinguale con quella iniettiva presentano un considerevole numero di 'bias' tanto che non è possibile sostenere l'equivalenza fra queste due tecniche di somministrazione.
