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Settembre 2005

E' possibile ridurre la tossicita' del glutine pre-digerendolo con proteasi ?

Luigi Greco1, Francesca Landolfo2, Sara Scognamiglio1`,Oscar Esposito1.

1Dipartimento di Pediatria, Università Federico II, Napoli

2Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università Federico II, Napoli

Indirizzo per corrispondenza:ydongre@unina.it

Is it possibile to reduce gluten toxicity by digesting it with some proteases?

Keywords.33-mer peptide, intestinal permeability, celiac disease

Summary:

Recently a superpeptide (33-mer peptide), which is resistant to all gastrointestinal enzymes and which is able to initiate the immune response in celiac patients, has been identified. The pre-digestion of this peptide with bacterial endopeptidase suppresses completely its toxicity. By studying the intestinal permeability (L/R ratio) in a small number of celiac patients, we were able to show that after the pre-digestion of the superpeptide the intestinal permeability was not altered, while it was doubled after gluten introduction.

Premessa
Dati sperimentali
Protocollo sperimentale
Risultati preliminari
Conclusioni
Bibliografia
 LattulosioL-ramnosioRatio Lattulosio:L-ramnosio
Controlli:   
Prima del glutine0.29 ( 0.32 a 0.25)5.63 (6.14 a 5.11)0.052 (0.06 a 0.04)
Dopo il glutine0.27 (0.30 a 0.24)*5.93 (6.44 a 5.42)0.045 (0.05 a 0.04)*
Media  -9.3 (-11.8 a - 6.8)
    
Pazienti con malattia celiaca:   
Prima del glutine0.43 (0.48 a 4.26)4.94 (5.62 a 4.26)0.106 (0.15 a 0.07)
Dopo il glutine0.65 (0.79 a 0.522.87 (3.43 a 2.03)***0.316 (0.42 a 0.21)***
Media  +240 (260 a 220)
Lattulosio, sciolti in 200 ml di acqua).

Per valutare la permeabilità intestinale è stata utilizzata la metodica gascromatografica di Dutton, che valuta l'escrezione urinaria degli zuccheri come rapporto L/R (Lattulosio/Ramnosio).

La valutazione del test di permeabilità intestinale è stata attuata una prima volta dosando solo gli zuccheri senza ingestione di glutine o altro, una seconda volta dopo la ingestione di una dose test di glutine e una terza volta dopo l'ingestione di una dose test di glutine predigerita con le proteasi specifiche.

Risultati preliminari

Di 20 pazienti studiati 13 hanno mostrato una specifica alterazione della permeabilità intestinale dopo il biscotto contenente il glutine e, il giorno seguente, nessuna alterazione della permeabilità intestinale dopo aver mangiato il biscotto contente glutine predigerito con proteasi.

7 pazienti non hanno mostrato una chiara alterazione della permeabilità dopo glutine e nessuna differenza dopo il glutine predigerito.

La figura mostra i valori medi della escrezione del Ramnosio in questi 13 pazienti : normale a tempo 0, alterata dopo il glutine naturale, di nuovo normale dopo il glutine trattato con proteasi.

La figura successiva mostra lo stesso risultato per il rapporto Lattulosio/Ramnosio, che è un fedele indice della funzione assorbitiva intestinale. Questo rapporto è normale a tempo 0 , aumenta molto dopo il glutine e rimane normale dopo il glutine predigerito con le proteasi.

Conclusioni

I risultati preliminari sono promettenti ma non ancora conclusivi.

E' possibile, in laboratorio, idrolizzare i principali peptidi tossici del glutine, coinvolti nella patogenesi della celiachia, e si può ottenere così una farina (che tra l'altro è difficile da usare nella panificazione) che è potenzialmente meno tossica di quella originaria.

Il test “in vivo” su volontari celiaci fornisce risultati incoraggianti, ma non ancora estensibili ad applicazioni pratiche.

7/20 pazienti non hanno mostrato risposte specifiche al glutine ed al glutine trattato.

E' infatti possibile che diversi individui riconoscano diversi tipi di peptidi.Per questo sono necessari ulteriori studi prima di accettare questa proposta come una concreta speranza.

Bibliografia

1. L. Greco, D'Adamo, A. Truscelli, G. Parrilli, M. Mayer, G. Budillon. Intestinal permeability after single dose gluten challenge in coeliac disease. Archives od Disease in Childhood 1991; 66: 870 – 872

2. S. Auricchio, G. Deritis, M. De Vincenzis, G. Magazzu', L. Maturi, E. Mancini, M. Minetti, O. Sapora,V. Silano. Mannan and oligomers of N-Acetylglucosamine protect intestinal mucosa of celiac patients with active disease from in vitro toxicity of gliadin peptides.Gastroenterology 1990; 99: 973 – 978

3. R. Di Cagno et al. Proteolysis by sourdough lactic acid bacteria: effects on wheat flour protein fractions and gliadin peptides involved in human cereal intolerance. Appl. Environ. Microbiol. 2002 ; 68, 623-633

4. D.F. Cunnigham et B. O'Connor . Proline specific peptidases. Biochim. Biophys. Acta 1997; 1343, 160-186

5. M. Gobetti. The sourdough microflora: interactios between lactic acid bacteria and yeast. Trends Food Sci. Technol 1998; 9, 267-274

6. E.R.S. Kunji, I. Mierau, A. Hagting, B. Poolman, W.N. Konings. The proteolytic systems of lactic acid bacteria. Antonia Van Leeuwenhoek 1996; 70, 187-221

7. S. Auricchio et al. Agglutination activity of gliadin derived peptides from bread wheat: implications for coeliac disease pathogenesis. Biochem.Biophys. Res Commun. 1984 ; 21, 428-433

8. G.G.S. Dutton. Applicatin of gas-liquid chromatography to carboydrates: part. I. Adv. Carboyd. Chem. 1973; 28, 11-160