Un caso di ipertransaminasemia
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
- N ?/N Tab.
3 Si
evidenziano tipicamente i depositi di glicogeno intracitoplasmatici.
Possono coesistere, secondo le varie forme, statosi degli epatociti,
fibrosi, o cirrosi. Non ci sono caratteristiche specifiche per
distinguere con esattezza i diversi tipi di glicogenosi, quindi per
la diagnosi definitiva della natura del difetto ci si affida ai
dosaggi enzimatici Molte
delle glicogenosi sono state definite molecolarmente e quindi la
diagnosi può essere completata dalla ricerca delle mutazioni.
La diagnosi prenatale è possibile tramite saggi enzimatici o
ricerca delle mutazioni. Sono
dovute ad un difetto della fosforilasi epatica, e causano quindi un
difetto nella sintesi del glicogeno. Il fenotipo delle glicogenosi VI
e IX è più mite delle altre forme di glicogenosi
epatica. C'è una marcata eterogeneicità di
presentazione clinica, tuttavia in genere i bambini si presentano con
epatomegalia e moderato ritardo di crescita. Le ipoglicemie sono rare
(le scarse alterazioni al digiuno possono rendere ragione del ritardo
di crescita solo moderato). Possono esserci iperlipemia e acidosi. Le
transaminasi sono moderatamente aumentate (100-200U/L). Il decorso in
cirrosi è una rarità. Abbiamo
fatto diagnosi di glicogenosi epatica di tipo IX, ora quale
terapia?
RISPOSTA DELLA GLICEMIA AL GLUCAGONE RISPOSTA
DEL LATTATOepatomegalia tolleranza al digiuno chetosi al pasto al
digiuno al pasto al digiuno al glucagone Difetti della sintesi del glicogeno Deramificante (tipo III) +++ 4-6h ++++ ![]()
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Fosforilasi (tipo VI) +++ N ++++ Varia Varia ![]()
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Fosforilasi chinasi (tipo IX) +++ N ++++ Varia Varia ![]()
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Difetti della gluconeogenesi Glucosio6fosfatasi (Tipo I) ++++ 3-4h + - - ![]()
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Fruttosio —di fosfatasi (Tipo I) -/+/++ 10-14h ++++ ![]()
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Altri difetti rari del tipo I - N ?/N ![]()
2. biopsia epatica
3.
ricerca genetica
Nel nostro caso il test al glucagone ha
evidenziato normali valori di glicemia, bassi valori di acido
lattico. Pensando, per l'assenza di ipoglicemie importanti, di
acidosi, e per il test al digiuno negativo, ad una delle forme meno
gravi, ovvero ad una forma di tipo VI o IX, è stata eseguita
la biopsia epatica con dosaggi enzimatico.
Sia l'esame
istologico che la microscopia elettronica erano fortemente
orientativi per una glicogenosi con glicogeno totale del 12% (vn:
1-6%).
Il dosaggio enzimatico ha evidenziato un deficit della
fosforilasi b chinasi: 1.75 U/g (vn: 30-80 U/g); questo deficit è
specifico della glicogenosi di tipo IX.
Non essendo il criterio
dell'iperlipemia assoluto, ma solo un criterio di sospetto, sono
state ricercate col prelievo all'ammissione anche altre cause di
ipertransaminasiemia cronica: valutazione delle CPK, HCV,
ceruloplasmina e cupruria, dosaggio IgG ed anticorpi (SMA, LKM, LC1),
ripetizione del dosaggio tTg ed EMA. La negatività di questi
esami ed i risultati della biopsia pochi giorni dopo hanno portato
alla diagnosi definitiva.LE
GLICOGENOSI DI TIPO VI e IX
Il test al glucagone può
essere nella norma sia a digiuno che dopo il pasto. Il lattato è
normale in digiuno ma aumenta durante un carico di glucosio (perchè
si tratta di un difetto della glicogeno-sintesi, e quindi si accumula
substrato).
-
Dieta a carboidrati complessi per tutta la vita
- Nessuna
terapia specifica
Classificazione MeSH
