Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Caso Clinico Interattivo

Febbraio 2006

Dalla clinica all'esame strumentale: un ragazzo con sepsi e dolore alla gamba

Zemira Cannioto1 , Sonia Storelli 2 , Floriana Zennaro3 , Jurgen Schleef4 , Federico Marchetti1

1 Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

2 Unità Operative di Pediatria Ospedale di Gorizia-Monfalcone

3 U.O. di Radiologia, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

4 Dipartimento di Chirurgia Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

Indirizzo per corrispondenza: zemira79@hotmail.com

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La prima ipotesi è, in effetti, quella di una osteomielite; presumibilmente ematogena, visto il quadro settico concomitante. Difficile pensare a quale sia la sede di localizzazione: è possibile il femore, ma anche la branca ischio-pubica.
L'ipotesi di una artrite dell'anca è anch'essa ragionevole, ma la clinica non è suggestiva: il ragazzo non presenta una limitazione nell'abduzione dell'articolazione coxo-femorale, ma solo nell'adduzione. L'ecografia dell'anca conferma l'assenza di un versamento articolare.
La leucemia è anch'essa una ipotesi ragionevole. Sappiamo che il suo esordio può essere acuto con dolore osseo, anche localizzato, per l'interessamento midollare (1). Tuttavia la sintomatologia di dolore e l'impotenza funzionale sono così importanti da farci pensare in primis ad una osteomielite.

Per la conferma dell'ipotesi diagnostica dell'osteomielite, quale esame di immagine tra i seguenti avreste scelto?
- La radiografia convenzionale
- La Scintigrafia ossea
- La TAC
- La RMN