Questa volta il caso interattivo viene presentato in modo un po' diverso dal solito: alle domande non seguono risposte predefinite. E' un invito a pensare in modo compiuto e, prima di andare all'altra pagina, a definire ipotesi cliniche e un programma di gestione.
Sarebbe bello se ciascun lettore segnalasse i suoi dubbi, cosa ha pensato e cosa avrebbe fatto di diverso, scrivendo a:redazione@medicoebambino.com
Una bambina con polipnea
1 Clinica Pediatrica, IRCCS “Burlo Garofolo”, Università di Trieste
2 Day Hospital endocrinologico, IRCCS “Burlo Garofolo”, Università di Trieste
3 U.O.C. Pronto Soccorso e Primo Accoglimento, IRCSS “Burlo Garofolo”, Trieste.
Indirizzo per corrispondenza: margheritalondero@yahoo.it
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Il medico di PS valorizza l'iperventilazione della bambina accompagnata da pallore e parestesie e in primis pensa ad una crisi d'ansia, forse associata ad altra patologia. Dopo aver effettuato un prelievo per emocromo e dosaggio della calcemia prova a far respirare la bambina in un sacchetto e le somministra una benzodiazepina..
Questo trattamento non ha effetto, e nel frattempo arriva il risultato delle analisi che evidenziano: GB:24760/mmc con 74% di neutrofili, Hb: 15.7 g/dl, con Hct del 45%, PLT 450000, PCR pari a 20 mg/dl. (vn: <1 mg/dl)
In sostanza: gli esami di una infezione batterica associata ad una emoconcentrazione.
