Un buon motivo per non crescere
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Indirizzo per corrispondenza: marchetti@burlo.trieste.it
Arresto della crescita, quali cause
Verifichiamo l'apporto calorico del bambino che risulta essere molto inferiore rispetto ai valori minimi raccomandati per l'et� (42 Kcal/Kg/die contro le raccomandate 80 Kcal/Kg/die). Ci orientiamo pertanto verso una scarsa crescita secondaria ad insufficiente apporto calorico e cerchiamo di capire quale possa essere la causa dell'inappetenza. Gli episodi di vomito non sembrano rilevanti e non ci sembra che possano essere responsabili dell'arresto della crescita.
Dall'osservazione dell'interazione madre-figlio escludiamo l'evenienza di motivi relazionali e tramite un'anamnesi mirata pensiamo di poter escludere che il rifiuto del cibo derivi da una esofagite da reflusso o da intolleranza alimentare.
L'insufficiente apporto calorico non sembra riferibile ad una cardiopatia (non � tachicardico, non si apprezzano soffi cardiaci). Non � presente organomegalia e non vi sono segni di una localizzazione infettiva.
Pensiamo all'eventualit� di un malassorbimento, ma non sembra essere questo il problema, visto che il bambino rifiuta il cibo ed � stitico. Vi � tuttavia un precedente dato di laboratorio di positivit� per gli anticorpi IgG anti gliadina di cui non possiamo non tenere conto.
Valorizziamo poi un altro elemento anamnestico importante: il bambino beveva importanti quantit� di acqua e camomilla.
In sostanza le ipotesi diagnostiche si restringono.
