Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Login Abbonamenti Pubblicazioni Carrello Registrazione Perché registrarsi? Contatti

Caso Clinico Interattivo

Novembre 2005

Un lattante distrofico

Lorenzo Calligaris1 , Gabriele Cont1, Daniela Codrich2, Floriana Zennaro3, Federico Marchetti1

1 Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

2 Dipartimento di Chirurgia Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

3 U.O di Radiologia, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

Indirizzo per corrispondenza: lorenzo.calligaris@inwind.it

1 | 2 | 3 | 4 | 5

L'incidenza della stenosi ipertrofica del piloro si aggira attorno ai 3 casi su 1000 nati vivi, con maggiore incidenza nei soggetti di razza bianca di origine nord europea; i maschi sono colpiti circa quattro volte di più rispetto alle femmine. La familiarità da parte materna, più che da parte paterna, aumenta il rischio di malattia; circa il 20% dei maschi ed il 10% delle femmine che hanno una madre con storia di stenosi ipertrofica del piloro sviluppano la stessa malattia.
Il sintomo iniziale della malattia è il vomito non biliare, con insorgenza in genere attorno alla terza settimana di vita, ma con possibili casi ad esordio precoce (prima settimana) o tardiva (fino al quinto mese); il vomito segue in genere ogni pasto, ma può avere anche un andamento intermittente, e tende ad avere un andamento progressivo. Con il persistere del vomito si assiste ad una progressiva perdita di liquidi, ioni idrogeno e cloruro con evoluzione verso l'alcalosi metabolica. Una particolarità è che un ittero associato a deficit della glucuronazione, che in genere si risolve dopo l'intervento, è presente nel 5% dei casi circa (3).

L'esame strumentale dirimente per la diagnosi è l'ecografia dell'addome; qual è la sua sensibilità diagnostica?
- 50%
- 80%
- 95%
-100%